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Bambini iperattivi e disattenti - 20/06/2008

Pubblicato in Yahoo!Salute Professional

Bambini iperattivi e disattenti
Problemi di diagnosi e intervento
di Emanuela Quagliata, Enrica Fondi, Milly Lombardo, Cinzia Fabro, Nicoletta Lana
Centro clinico AIPPI - Roma

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore
Ultimo aggiornamento: 05/05/2008 13.07.01

L’ADHD, acronimo per l’inglese Attention Deficit Hyperactivity Disorder (Deficit dell’Attenzione e Disturbo di Iperattività), secondo il DSM-IV (American Psychiatric Association, 1994) è caratterizzato da due gruppi di sintomi definibili come inattenzione e impulsività/iperattività.
Gli aspetti solitamente considerati tipici del comportamento e della personalità dei bambini che presentano questo disturbo sono: disattenzione, impulsività ed iperattività.

Per disattenzione si intende la difficoltà a prestare e mantenere l’attenzione, la tendenza a commettere frequenti errori dovuti a distrazione, a portare a termine le attività scolastiche o ludiche che richiedono pianificazione e organizzazione. Questi bambini tendono piuttosto a passare da una attività e l’altra, ad essere molto ansiosi di fronte a compiti che richiedono applicazione protratta ed a evitarli o interromperli.

Per impulsività si intende la difficoltà a inibire risposte o comportamenti inappropriati e/o affrettati; uno scarso controllo e regolazione di quell’insieme di attività che comportino una tolleranza della frustrazione; può essere presente difficoltà ad inibire risposte prepotenti, l’incapacità di ascoltare fino in fondo spiegazioni o istruzioni utili, di aspettare il proprio turno per un gioco o di tener conto delle conseguenze di azioni potenzialmente pericolose.

Per iperattività si intende l’eccessivo o inappropriato livello di attività motoria o verbale. Si tratta di bambini che non riescono a stare seduti, che sono sempre in movimento, parlano troppo ed in maniera caotica o incomprensibile, rumoreggiano, disturbano. Appaiono più attivi, instancabili ed irrequieti dei bambini normali.

Questi tratti sono talvolta associati a lievi deficit cognitivi, disturbi del linguaggio, difficoltà delle funzioni adattative, disturbi dello sviluppo motorio, disturbi emotivi, difficoltà di apprendimento e di adattamento nel contesto scolastico, disturbi del sonno.
Secondo il DSM-IV possono essere distinti tre tipi di disturbo: uno prevalentemente inattentivo, uno prevalentemente iperattivo/impulsivo e uno combinato. Quest’ultimo corrisponde al disturbo ipercinetico nella classificazione diagnostica delle malattie, della salute mentale e dei disturbi dello sviluppo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (ICD-10, 1992).
Nel 2002, in occasione della reintroduzione in commercio in Italia del metilfenidato per il trattamento farmacologico dell’ADHD, la SINPIA (Società Italiana di Neuropsichiatria Infantile) ha redatto le Linee Guida per la diagnosi, il trattamento e la prognosi dell’ADHD valutando sia l’incidenza epidemiologica che i fattori patogenetici di tale sindrome.
Le Linee Guida fanno riferimento agli studi delle più importanti Associazioni Mediche e Psichiatriche e Istituzioni Sanitarie internazionali e sintetizzano una ricerca scientifica estremamente ampia quanto controversa prodotta specialmente nell’ultimo decennio intorno al problema disattenzione/iperattività.
In particolare, i problemi relativi all’uso degli psicostimolanti che secondo numerosi studi permetterebbero a questi bambini di controllare la disattenzione e l’iperattività, l’efficacia e gli effetti a medio e lungo termine della loro assunzione, hanno suggerito nel nostro paese l’adozione di misure cautelative, istituendo un Registro nazionale dei casi trattati e affidando la somministrazione dei farmaci solo a Centri autorizzati.

Quali i problemi relativi alla diagnosi?
Come si sente il bambino iperattivo?
Quando si manifesta questo disturbo?
Cosa possono fare i genitori?
Quale ruolo può svolgere la scuola?

LEGGI IL TESTO COMPLETO NELL'ALLEGATO

AIPPI - Sede Locale di Roma
Gruppo di studio Età della Latenza
Via Alessandria 130 – 00198 ROMA
Tel.: 06/44240812 E-mail: roma@aippiweb.it

Allegati:

-

Bambini iperattivi e disattenti.pdf

53,78 KB, 20/06/2008

 

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