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UN ELENCO DEI LIBRI (in italiano) di SALOMON RESNIK - 05/07/2007
Prossima pubblicazione: BIOGRAFIE DELL’INCONSCIO ed. BORLA
“La biografia dell’inconscio é un viaggio che io ho fatto nelle radici della nostra cultura cercando la presenza dell' Inconscio dalla antichità classica fino a oggi”. S. Resnik
ABITARE L'ASSENZA Scritti sullo spazio-tempo nelle psicosi e nell'autismo infantile Autore: Salomon Resnik, Enrico Levis, Simona Nissim, Maria Pagliarani Franco Angeli - 2005
Abitare significa ben di più che avere un tetto sulla testa e uno spazio a disposizione. Significa sperimentare spazi esistenziali privilegiati rispondenti al bisogno fondamentale dell'uomo di punti d'incontro e di scambi fecondi. A partire dai misteriosi movimenti che - agli inizi della vita - fondono madre e bambino, il piccolo ha la possibilità, a poco a poco, di abitare il proprio corpo e di sentirsi "a casa" nel mondo di cui è parte, inventando modi personali di sentire ed elaborare l'assenza, e di confrontarsi con il desiderio dell'oggetto assente. Il bambino psicotico ed autistico - in una sostanziale indistinzione tra persone e cose - ci introduce invece in un mondo disabitato, fatto di algida desolazione, spesso quasi inaccessibile per la difficoltà del bambino a comunicare in termini simbolici. Salomon Resnik - l'analista argentino noto per il suo interesse per le problematiche del corpo e della psicosi - riesce a avvicinarci ad esperienze esemplari di tali patologie, e ad aprire una strada al trattamento dei bambini psicotici. Gli scritti qui raccolti - nella loro dimensione poetica non disgiunta da un profondo rigore metodologico - rappresentano una primizia dello stile di lavoro di Resnik, rimasto sovente patrimonio esclusivo di ambiti seminariali: primo tra tutti quello dei Seminari veneziani, da lui tenuti da più di vent'anni con regolarità, assieme a colleghi e collaboratori, che firmano con lui il presente volume. Il libro - ripensamento unitario, anche se a più voci - costituisce una messa a punto significativa di alcuni dei suoi concetti più originali, quali il territorio autistico e l'espansione, in capitoli teorici inframezzati da descrizioni cliniche dettagliate. Una pluridecennale esperienza - che mette a frutto una grande capacità empatica nella valorizzazione degli aspetti sensoriali del rapporto con gli oggetti - dà corpo e spessore a quelle zone di confine che fanno comunicare il mentale con la realtà che ci circonda, ed organizza così un campo di ricerca appassionata ed appassionante di trasformazioni vive, che pescano nelle profondità del nostro essere.
CLINICA PSICOANALITICA DELLE PSICOSI Seminari padovani Autore: Salomon Resnik Franco Angeli - 2005
In Clinica psicoanalitica della psicosi Resnik introduce il lettore in un laboratorio seminariale dove si costruisce una conoscenza viva e interattiva quale può avverarsi solo in ambito istituzionale, e discute ed analizza come in un large group sei storie di persone che convenzionalmente chiamiamo schizofreniche. Nel laboratorio psicoanalitico o meglio nella bottega psichiatrico-psicoanalitica che è presentata in questa serie di incontri, il paziente, dislocato e quindi immaginario, non è presente solo in effigie, ma in una esperienza clinica eccezionale e osservabile, come scrive Resnik, con tutti i nostri sensi. Trasportato dallo spazio dell’incontro a quello seminariale, è investito ed esplorato da diversi modi di sentire e teorizzare “sotto lo sguardo prospettico di tutti, cioè secondo i punti di vista degli spettatori”. All’inizio di ogni storia Resnik porta una serie di contributi di prassi e teoria che nel loro insieme costituiscono già una trattazione di psichiatria psicoanalitica, fondata sul campo della sua esperienza, che poi andrà a confrontarsi con quanto proviene dall’esperienza seminariale centrata sul caso. Le storie sono bellissime e dimostrano come, con una formazione semeiologica curiosa e attenta, il gruppo riesca a cogliere e non dare per scontati i fenomeni che appaiono e passano, alle volte, solo per brevi attimi nell’incontro. L’attenzione deve rivolgersi sempre, come nella miglior tradizione ermeneutica sia psicoanalitica che psicopatologica, alle zone marginali, all’inapparente, al disvelarsi-nascondersi dell’essere. La visibilità dell’inconscio, come ha scritto Resnik, andrebbe sempre riconosciuta, e per questo necessita un supervisore, perché, quando comincia ad essere avvertita, risulta ovvia e banale con uno spostamento nel quotidiano che ne ostacola lo svelamento.
SPAZIO MENTALE Sette lezioni alla Sorbona Autore: Salomon Resnik Bollati Boringhieri – 2003
L’avventura psicoanalitica – afferma Resnik – «è un viaggio il cui fine è quello di trovare un luogo, di immaginare uno spazio che possa prestare il corpo o essere il corpo che permette ai pensieri smarriti di ritrovarsi, di raggrupparsi, di avere un pensatore».L’autore riprende in questo volume il testo di sette lezioni tenute a Parigi tra il 1987 e il 1988.Il libro ci fa entrare nello spazio tra Resnik e i suoi ascoltatori e nello spazio tra Resnik e i suoi pazienti, alla ricerca di suggestioni e riflessioni che possano dare significato alla vita mentale, sotto lo stimolo di esempi clinici che vanno dall’esperienza nevrotica all’esperienza psicotica, attraverso le fantasie diurne e notturne.Problemi teorici, storie cliniche, confronti con altri psicoanalisti e con il pensiero dei maestri, sono arricchiti di plasticità e rilievo dalla presentazione di disegni di pazienti e dal riferimento a quadri di alcuni grandi pittori (Magritte, van Gogh, De Chirico), che aiutano il lettore a prendere contatto con vissuti intangibili e difficili da comunicare attraverso la parola, introducendolo così a un’esperienza senso-percettiva ed estetica dell’inconscio.
IL TEATRO DEL SOGNO Saggio introduttivo di Mauro Mancia Autore: Salomon Resnik Bollati Boringhieri - 2002
Questo testo ormai classico è stato interamente riveduto e ampliato dall'autore. Il libro riflette sulla complessità interpretativa del fenomeno onirico attraverso un'esperienza clinica dove si dà peso determinante al processo descrittivo fenomenologico e all'esperienza estetica. Resnik ci presenta il sogno come mistero, come linguaggio enigmatico, come esperienza vissuta e spazio di libertà: un modo di far vibrare i nostri sensi sullo sfondo di paesaggi sempre nuovi e inattesi. A integrazione e arricchimento del pensiero già ricchissimo di Resnik, Mauro Mancia nel saggio introduttivo affronta il tema dei rapporto tra neuroscienze e psicoanalisi relativamente al sogno, definendo i limiti dei rispettivi metodi di indagine e ampliando la sua riflessione fino al problema della relazione tra mente e cervello.
L'AVVENTURA ESTETICA Prospettive sull'arte Curatore: Salomon Resnik Franco Angeli - 2002
Gli scritti qui raccolti sono un prodotto del gruppo transdisciplinare di studio e ricerca ideato e condotto da Salomon Resnik a Venezia. Si tratta di un 'atelier di pensieri' e la dimensione dialogica che lo anima è implicita nella rete di rimandi tematici che il lettore potrà individuare all'interno dei diversi contributi. Nell'incontro tra esperienza estetica e pensiero psicoanalitico si dischiude un orizzonte di visibilità: in ambedue i casi il nucleo del processo consiste nell'interrogare se stessi a partire dall'esperienza di un altro e restituire gli esiti di questa interrogazione in maniera amplificante, capace di mettere in luce nuovi nessi e nuove possibilità di senso. Può avviarsi allora un'avventura ermeneutica, un itinerario non anticipato né prevedibile sulla base di 'mappe' manualistiche, in cui prendono consistenza sensoriale e percettiva le rappresentazioni delle cure ontologiche, dei temi fondamentali dell'esistere. L'avventura estetica si configura dunque come un percorso, costellato di possibili incontri, che può interessare i cultori di discipline umanistiche, quanto tutti coloro che si occupano, a vario titolo, delle potenzialità espressive della psiche.
L'ESPERIENZA PSICOTICA Autore: Salomon Resnik Bollati Boringhieri - 2002
II lavoro psicoanalitico con soggetti pricotici gravi è sempre un momento fondamentale di crescita, una prova affascinante e insieme rischiosa perché il passaggio dal conosciuto allo sconosciuto è comunque una trans-gressione, un evento perturbante. In questo volume l'autore tenta di trasmettere il frutto della sua ricerca sul campo e i risultati di una lunga esperienza nella pratica clinica e nella attività di formazione. Allo sguardo dell'analista si dispiega una serie di fenomeni complessi, di modi di pensare (o di impossibilità di pensare) che prendono corpo proprio attraverso la relazione terapeutica. Nell'intendimento di Resnik l'esperienza psicotica non è sinonimo di psicosi e può manifestarsi in situazioni critiche di scissione, di rottura e di alienazione dell'lo: esistono circostanze in cui il soggetto umano non riesce a elaborare i problemi dell'esistenza. Tra delirio e realtà si svolge quindi il dramma della realizzazione di sé nel mondo, nel dissidio tra i valori individuali della persona e quelli della società e della cultura. Tollerare l'alterità e comprendere è un modo di socializzare il disaccordo e di rendere possibile la vita dello psicotico, che si sente smarrito nella quotidianità di un mondo complesso e difficile.
GLACIAZIONI Viaggio nel mondo della follia Autore: Salomon Resnik Bollati Boringhieri - 2001 Secondo Resnik, che da cinquant'anni lavora quotidianamente a contatto con pazienti psichiatrici gravi, lo psicotico vive un'esistenza sospesa, paragonabile a uno stato di ibernazione. È particolarmente sensibile e fragile, e non riesce a tollerare né il piacere né il dolore psichico. Si sente ferito da ogni tentativo di avvicinarsi affettivamente a lui; di qui il suo bisogno di proteggersi, spesso rinchiudendosi nell'autismo come in una corazza. A partire dall'impressione di persone "bloccate", "ibernate", che questi pazienti suscitano in coloro che se ne prendono cura, Resnik parla qui di glaciazioni, utilizzando la metafora delle ere geologiche con riferimento alla regressione dello psicotico alla propria preistoria affettiva, quella dei primi rapporti con la madre.
PERSONA E PSICOSI Il linguaggio del corpo Autore: Salomon Resnik Einaudi - 2001 Oggetto della sua analisi è la totalità del mondo del paziente colto nella connessione esistente tra pensiero e linguaggio, cosicché un lungo silenzio o un rumore acquistano rilevanza in quanto modalità in cui l'inconscio giunge ad esprimersi. Il testo considera revisioni e ampliamenti apportati dall'autore alle edizioni francesi e inglesi.
SUL FANTASTICO VOL. 2 Impatti estetici Autore: Salomon Resnik Bollati Boringhieri - 1996 Per Salomon Resnik l'esperienza estetica non prescinde mai, per sua stessa natura, dalla sensibilità dell'osservatore e dalla sua disponibilità a lasciarsi prendere dall'oggetto in cui l'attività creativa dell'artista si è esplicata. L'impatto estetico è dunque incontro, sorpresa, domanda, dialogo, apertura di senso e proposta. Paolo Uccello, Tiziano, Giulio Romano, ma anche le chimere di Notre Dame, i mostri della villa di Bomarzo, i surrealisti sono alcuni degli ambiti che il lettore viene invitato a visitare. Resnik ci insegna a confrontarci con l'enigma dell'opera d'arte, ad avere il coraggio di entrare nell'avventura estetica, che può comportare disorientamento e rischio.
SUL FANTASTICO VOL. 1 Dall'immaginario all'onirico Curatore: Salomon Resnik Bollati Boringhieri - 1993 Il volume raccoglie una serie di scritti di Resnik i cui temi sono individuati in un campo di studio che, pur affiancando l'esperienza e la cultura psicoanalitica, ha una sua consistenza al di fuori della clinica strettamente intesa. La fantasia normale e patologica, il linguaggio onirico e le sue caratteristiche figurative, il nostro rapporto con l'opera d'arte e il mito: questi sono alcuni dei temi trattati in questo saggio.
DIALOGHI SULLA PSICOSI Autore: Salomon Resnik Bollati Boringhieri - 1989 Essere operatore in una équipe psichiatrica - afferma Resnik - è una professione difficile, che richiede il sostegno di una «formazione» continua. Dopo un decennio di applicazione della legge 1.80, questo libro presenta le elaborazioni teorico-cliniche, i vissuti personali, le esperienze e i problemi di alcuni professionisti impegnati nel trattamento di pazienti psicotici nei servizi pubblici, attraverso due distinte articolazioni (strutturate rispettivamente come « gruppo Balint» e come «seminario») di un originale modo di condurre la formazione e la supervisione.
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